Tutto nasce il 31 marzo 2011... il desiderio di esprimere ogni mio pensiero riflessione e quant'altro mi passerà nella mia mente con il solo obiettivo di condividerle con gli altri, con l'obiettivo di migliorarmi sia nella vita sia nella grammatica Italiana.
sabato 24 dicembre 2016
Vi Auguro un Futuro migliore
Vi Auguro un futuro migliore...
A tutti quelli che mi augurano un Buon Natale, gli rispondo solo che il mio Augurio va per tutti quelli che hanno vissuto gli anni precedenti in tristezza e non sanno il perché, a chi si sente in colpa perche non e riuscito a sorridere, a chi ha perso le persone più care e si sente ancora più solo, a chi vorrebbe essere amato semplicemente per quello che è e non per quello che gli altri vogliono da lui, a tutti quelli che ce l’hanno con il mondo itero e che si sentono impotente, a che ha cercato una carezza e non l’ha mai avuta e per chi ha dimenticato il calore di un abbraccio, a chi ogni giorno deve lottare per far quadrare i conti e non riesce mai a regalare niente ai propri figli nel giorno del loro compleanno e spiegare sempre loro che non si hanno i soldi per farlo, a tutti coloro che hanno perso la forza di lottare per un mondo migliore, a tutti coloro che vivono quotidianamente la violenza di una società che non riesce a farli sentire sicuri, a chi subisce umiliazioni morali e psicologiche quotidiane e non sa cosa fare per sentirsi bene con se stesso, a chi soffre di malattie e che sa di non potercela fare, a chi si sente sconfitto e demoralizzato, a chi sa di essere giunto alla fine del proprio viaggio e non sa ancora darsi una ragione, a chi nel sorriso degli altri legge la propria tristezza, a chi alza gli occhi al cielo sperando in un Dio che non c’è per scorgere tra le stelle una propria stella cometa che lo porti fuori da tutto questo, ed infine UN AUGURIO DI CUORE a tutti quei bambini che sono morti in tutti questi anni nel mare per cercare, insieme hai propri cari, una vita migliore in un'altra vita e che non sia questa.
So bene che i miei Auguri dureranno solo pochi istanti, ma lasciatemi la speranza che infondo qualcosa di bello, potrà accadere in futuro.
Un abbraccio sincero che raggiunga chi, come me, ha ben poco da festeggiare…
Osvaldo D’Ignazio
sabato 5 novembre 2016
Rinascere un'altra volta
Rinascere un'altra volta...
Rinascere
un’altra volta, giorno dopo giorno.
Quando
si dice di cambiare vita, la gente pensa a quello che potrebbe fare del proprio
futuro e comincia a progettare e fantasticare.
Ma
in realtà che cosa vogliamo veramente?
Cosa
ci proponiamo di cambiare?
Ma
dobbiamo fare i conti con il presente e di quel che ci resta da vivere, ci sono
momenti e momenti.
Le
nostre scelte sono determinate dalla realtà e di conseguenza valutare gli
eventi e i cambiamenti quasi giorno dopo giorno e non fare progetti a lungo
termine perche ciò che ci resta e talmente breve che sarebbe quasi impossibile
metterli in programma ed eventualmente che si avverino.
Comunque
sia è bello, ogni tanto, illudersi di poter dare una svolta alla
propria
vita, ma ciò ci può portare a grandi delusioni e portarci a fasi di depressioni
che aggraverebbero di più la nostra visione del futuro.
Quando
si ha una certa età, bisognerebbe gustarsi tutti i momenti con grande gioia e
vitalità cercando di condividerli con le persone care che ti amano e che ti
stanno vicini.
Con
questo stato d’animo fai sì che tu possa aiutare gli altri a vivere nello
stesso modo e di dargli quello stimolo in più per continuare a vivere nel modo
migliore.
Spero
di essere da incoraggiamento per i miei figli e nipoti quelli si che hanno
ancora tanto tempo per progettarsi un futuro degno di questo nome.
Papà nonno osvaldo
lunedì 24 ottobre 2016
Non mi piace
Oggi è giornata di riflessioni e di tranquillita a casa con la mia famiglia...qualcuno mi ha suggerito di scrivere qualcosa di mio e ho fatto l'elenco di quello che non mi piace...ci sarebbero tante altre cose ma l'elenco sarebbe stato troppo lungo hahaha.
Titolo eloquiente... "Non mi piace"
Non mi piacciono i pettegolezzi, la falsità e la cattiveria.
Non mi piacciono coloro che cercano di approfittare degli altri.
Non mi piacciono coloro che pensano di essere il più furbi e pensano di poterti fregare.
Non mi piacciono coloro che cercano la strada più breve per raggiungere un obiettivo.
Non mi piace il caldo torrido con l’afa soffocante, il vento e le giornate uggiose.
Non mi piacciono coloro che si lamentano e non fanno nulla per cambiare le cose.
Non mi piacciono le bugie, le mezze verità e i silenzi dei codardi.
Non mi piacciono i muri che dividono, la prepotenza, il saputello arrogante e la stupidita soprattutto quando associata all’ignoranza.
Non mi piaccio quando sono triste e non riesco a reagire, quando non raggiungo gli obiettivi che mi ero prefissato e soprattutto quando deludo qualcuno, soprattutto coloro che Amo..
lunedì 16 maggio 2016
Irrazionale...
Sono confuso e incerto nel pensiero, non riesco più a capire il genere
umano forse anche perche non riesco più a capire me stesso.(so qualcuno
dira che sono vecchio e malandato...può essere!!!)La vita si sta complicando sempre di più e ci rende più vulnerabili ed e forse per questo ci rende incapaci di prendere decisioni importanti.
L’uomo in questi ultimi tempi sembra che sia impazzito diventando irrazionale incapace di prendere decisioni giuste sembra che si sia perso quel giusto buonsenso di un tempo.
I tempi si sono accelerati rispetto al passato forse questo un altro motivo per cui l’uomo non riesce a crescere con i tempi cosi veloci e implacabili.
Decisioni rapide con le quali siamo chiamati tutti i giorni a risolvere problemi di ogni genere decisioni che cambiano la propria vita o ancora peggio anche quella degli altri.
Il buon senso credo che sia la ricetta giusta che ognuno di noi deve mettere in campo quel buonsenso dettato dalla propria esperienza con un’aggiunta di fatti e dati che ci deveno servire a valutare le cose ed infine quella saggezza che individualmente ognuno di noi ha che si e costruito giorno dopo giorno e che ci ha fatto crescere.
Si dice che l’uomo si distingue dagli animali perchè oltre ad usare l’istinto usa anche il cervello e l’intelligenza che gli ha permesso di governare il mondo.
L’irrazionalità dell’essere umano e dovuta alla presenza di ragioni passionali ed emotive che lo spinge a risolvere i problemi con il cuore e con i sentimenti, invece che con il cervello.
Voglio sperare che questo non porti a situazioni di crisi sociali che come la storia ci insegna ci porterebbe a rivoluziono o ancor peggio a guerre che non si sa dove ci porterebbe.
Auguri mondo auguri uomo auguri osvaldo dai che ce la fai…
domenica 1 maggio 2016
Guardami negli occhi...
Guardami negli occhi
Cerca di entrare nei miei
Entra con amore
Corri con me senza avere paura di vedere cose che ti possono
fare del male.
Entra con amore per me senza falsità e ipocrisia ed io faro
lo stesso con te.
Entra con rispetto per le mie idee come faro con le tue
Entra nel mio cuore dammi la mano e non aver paura di
correre con me sul ciglio del baratro più profondo.
Entra e se troverai ostacoli prova ad attraversare anche con
forza.
Entra e dammi la tua mano e ti accompagnerò nei miei sogni.
Guardami negli occhi e resta a guardare con me il baratro più
nero con il tuo sorriso.
Guardarmi attraverso le mie manie e difetti.
Amami anche se ho peccato, anche se lo faro ancora.
Alla fine dimmi chi sono perche ancora non sono riuscito io
stesso a vedermi come solo tu sei riuscita a farlo
Guardami negli occhi attraversa il mio cuore e dimmi quanto
mi ami perche almeno questo io so quanto io sia innamorato.
Osvaldo
Osvaldo
martedì 26 aprile 2016
Cerchero di non piangere più
Visto che ultimamente mi emoziono di piu e verso sempre tante lagrime ho avuto questa ispirazione e ho fatto una promessa che...
Ho pianto e lo farò ancora
Ho pianto quando sono morti i miei genitori.
Ho pianto quando se ne andato mio nipote.
Ho pianto quando se ne sono andate persone a cui ho voluto bene.
Ho pianto tanto per Amore con la A maiuscola.
Ho pianto quando ero giovane e cercavo di trovare la mia strada.
Ho pianto quando a volte mi sentivo estraneo nella mia stessa famiglia.
Ho pianto quando aspettavo inutilmente un alito di vento che mi aiutasse a incasinarmi la vita e renderla avventurosa.
Ho pianto quando sentivo canzoni che mi entravano nell’anima.
Ho pianto quando ti rendi conto di non essere riuscito a spiegare meglio ai tuoi figli cosa è la vita.
Ho pianto perché a volte mi trovavo a discutere da solo con le mie contraddizioni da vecchio 60enne.
Adesso piango perché ho paura di non essere stato quello che volevo essere e non lo sono stato.
Ho pianto e non me ne vergogno e vado avanti cosi come sono senza paure e risentimenti.
Di certo non piangerò mai per aver fatto del male perché è qualcosa che non riuscirei a fare.
Cercherò di non piangere più, anche se sono convinto che chi piange è di sicuro più forte di coloro che non lo fanno.
Dedicato a tutti i piagnucoloni come me…
Monfalcone 26 Aprile 2016
Osvaldo
Cosa è lo stile?
La domanda: cosa è lo stile ? : “Lo stile è un’evoluzione naturale. Qualcosa che si deve capire e costruire col tempo. Bisogna prima scoprire quello che ti appartiene e poi coltivarlo. Non si può fare tutto insieme.”
Mi sono messo a pensare a quelle volte in cui, pur indossando qualcosa di attuale,
non mi sentivo a mio agio. Alle volte in cui, dopo aver letto un
servizio di moda che bocciava un certo capo di abbigliamento che io
indossavo, mi scoprivo con quella sensazione di incompetente. Alle volte in cui ho acquistato che poi non ho mai indossato e a quando ho portato allo sfinimento qualcosa fino a logorarne il tessuto.E allora ho capito: è quello lo stile. È il coraggio di non omologarsi, il coraggio di vestirsi di ciò che piace a prescindere dalle mode del momento. È la disponibilità a conoscere, a provare, eppure non tradire mai il nostro corpo e la nostra indole, non ingannare il nostro riflesso nello specchio, ‘ché siamo unici, con le nostre forme, la nostra taglia, la nostra bellezza.
Ma ho capito anche che lo stile si crea strada facendo, prendendo qualche scivolone, concedendosi dei tentativi, andando dritta a un’idea o accettando un suggerimento. Lo stile si crea col tempo, sì, accumulando il gusto, ma non soltanto per le cose belle, piuttosto per il nostro corpo. Io ho scoperto il mio stile quando mi sono innamorato di me. Solo allora si è disposti a coccolare la propria immagine, quando l’accettiamo, la ammiriamo, ne scorgiamo i difetti con indulgenza, quando sentiamo il piacere di valorizzarla. Lo stile è amore verso se stessi. È un cappello a falda larga solo se ci fa sentire affascinanti, un paio di guanti solo se ci fanno sentire intriganti, una borsa che racchiuda ciò che ci sta a cuore.
“solo gli sciocchi seguono la moda"”, diceva Emilie du chatelet, tre secoli fa. E io mi associo, e mi piacerebbe molto aver sempre il buon gusto di venire a patti con le mode per restare sempre, inconfondibilmente, me stessa.
E voi? Cos’è lo stile per voi?
E qual è l’oggetto che rappresenta il vostro stile?
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